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Filippide e Associazione Teatro Patologico

Progetto Filippide nasce a Roma e ha fatto dello sport e della corsa gli strumenti fondamentali per aiutare le famiglie ei bambini autistici. Lo spirito dell’associazione è sempre stato quello di dimostrare come lo sport possa diventare uno strumento funzionale per le persone con disabilità mentali per acquisire autostima, migliorando l’autonomia personale e l’integrazione sociale. Progetto Filippide è da sempre un polo sperimentale di tecniche di allenamento, in particolare per l’atletica leggera e il nuoto.

La mission dell’associazione Progetto Filippide è avviare alla pratica sportiva persone con disabilità, in particolare persone con autismo e/o con malattie rare collegate all’autismo.

Il Progetto Filippide ritiene che lo sport sia e possa diventare sempre più uno strumento attraverso il quale le persone con autismo possano superare i propri limiti, dimostrare le proprie abilità e competenze, rafforzare e implementare le proprie capacità e abilità.
L’esperienza sportiva del progetto Filippide quale associazione benemerita del Comitato Italiano Paralimpico, Ente di diritto pubblico, è in questo caso estremamente esemplificativa.

L’ Associazione Teatro Patologico è stata fondata nel 1992 da Dario D’Ambrosi . L’Ong si è occupata sin dai suoi esordi di un’opera unica e universale, ovvero trovare un contatto tra il teatro ei giovani con gravi problemi psichici. Sia il Teatro Patologico che il Progetto Filippide erano stati alle Nazioni Unite per l’ultima volta nel 2019, prima del blocco del Covid. Due anni prima, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2017, il Teatro Patologico aveva portato presso la sede delle Nazioni Unite la propria “Medea”, allestendo anche al Teatro Cafè La Mama di New York e al Wilton’s Music Hall di Londra.

Nel 2016, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Ministero dell’Istruzione, il Teatro Patologico ha aperto il primo Corso Universitario mondiale di “Teatro Integrato delle Emozioni”, rivolto a persone con disabilità fisiche e mentali. Il metodo di D’Ambrosi è studiato anche alla New York University, alla Akron University di Cleveland e alla Hayward University di San Francisco. 

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