Historic buildings of Gualtieri, Reggio Emilia, Italy

Reggio Emilia: arte, cultura, storia e modernità si fondono alla perfezione

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Monumentali o di quartiere, del mercato, del teatro o della chiesa, le piazze sono da sempre luogo d’incontro e di scambio, di rivolte e di manifestazioni pacifiche.

In una parola, il più antico social network al mondo.

E le piazze di Reggio Emilia rispettano in pieno questa funzione, portando il nome di edifici pubblici, di personaggi illustri, di avvenimenti che ne hanno fatto la storia.

Come piazza della Vittoria e piazza Martiri del 7 Luglio, unite da una recente riqualificazione, e indubbiamente lo spazio urbano più grande della città.

Istituzionale, evocativo, addirittura solenne, con i due principali teatri cittadini, il Valli e l’Ariosto, e il Palazzo dei Musei. A un solo isolato, percorrendo l’elegante via Crispi, ecco piazza del Monte, fulcro ideale della città, a metà della via Emilia, la via consolare che ne attraversa il centro storico.

Sulla piazza, che prende il nome dal Palazzo del Monte di Pietà, antica sede del Comune, si affacciano anche il seicentesco Palazzo Busetti e l’antico Palazzo del Capitano del Popolo, oggi Albergo Posta. Appena al di là di Palazzo del Monte, conosciuto anche come Palazzo del Podestà, la piazza principale di Reggio Emilia è dedicata a Camillo Prampolini, noto politico e deputato socialista locale.

Per i reggiani è semplicemente piazza Grande, su cui vi si affacciano i principali edifici pubblici: il Palazzo del Comune, la Torre del Bordello, la Cattedrale, il Battistero, il Palazzo delle Notarie. Oltre, naturalmente, al già citato Palazzo del Podestà, con la Torre dell’Orologio eretta nel 1216 e dotata nel 1416 di un orologio meccanico con statue lignee (ora custodite al Palazzo dei Musei), opera di Giampaolo Raineri, autore del famoso orologio dei Mori di Venezia.

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