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“RespirArt”: quando arte, natura e primordiali si fondono. Benvenuti in Trentino

Una galleria d’arte senza pareti, dove il tuo sguardo non ha confini e dietro l’opera vedi boschi e montagne. Una galleria d’arte dove senti il profumo del legno e dei fiori, ascolti la pioggia cadere e vedi gli animali passeggiare liberi tra le sculture. In Trentino, anche l’arte vive a contatto con la natura. Sono tanti i nostri parchi d’arte, dove artisti da tutto il mondo hanno realizzato importanti opere di land art, sfruttando gli elementi che una natura generosa offre. Sassi, rami, alberi, erba, cielo, fiumi… tutto concorre a dar vita a opere d’arte spettacolari, ecologiche e piene di significato, in continua evoluzione, come l’ambiente naturale che le ospita. RespirArt è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si snoda tra i 2.000 e 2.200 metri d’altezza a Pampeago, in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino. Nato da un progetto della giornalista e curatrice d’arte Beatrice Calamari e dell’artista Marco Nones, accompagna alla scoperta di installazioni artistiche lungo un percorso ad anello di tre chilometri. Le opere, create da artisti di fama internazionale, dialogano con le guglie dolomitiche del Latemar, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Ogni estate, fra concerti ed incontri letterari organizzati nel Teatro all’aperto del Latemar, di fronte allo Chalet Caserina, si affacciano nuove installazioni artistiche. La filosofia del parco vuole che le opere d’arte vengano “lasciate andare” nella natura. Questo gesto creativo invita ad affidarsi ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è continua trasformazione. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere, tutt’altro, essi le completano, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita a rilassarsi nella continua mutevolezza della natura. Le sue opere permettono di riscoprire il senso di meraviglia, cogliendo il nuovo come un’opportunità irripetibile. Il percorso ad anello è lungo circa 3 km e presenta brevi tratti in salita o in ripida discesa, poiché si snoda fra le quote 2.000 e 2.200. Sono consigliate scarpe antiscivolo. E’ richiesto massimo rispetto dell’ambiente naturale, quindi si raccomanda agli escursionisti di non lasciare rifiuti lungo il cammino e di non percuotere o danneggiare le opere d’arte. Il Parco d’Arte è sempre aperto e accessibile a tutti gratuitamente, dalla primavera all’autunno.  In inverno alcune opere si affacciano sulla pista Agnello regalando agli sciatori inaspettati scorci d’arte.

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