la penisola delle Eccellenze

A fine anni 90 era il ragazzino ribelle della fiction “Compagni di Scuola”: bello, tenebroso, faceva impazzire le coetanee e spezzava cuori. Poi è diventato il simbolo dell’amore adolescenziale: Federico Moccia ha voluto che fosse “Step”, in “Tre Metri sopra il Cielo”. Anche qui incompreso, bellissimo, dannato. Ma sempre dal cuore tenero e mai sopra le righe.

Riccardo Scamarcio è cresciuto. E’ un 41enne affascinante, maturo. Gli anni e la relazione con Valeria Golino gli hanno dato maturità e consapevolezza. Oggi Scamarcio cammina da solo. Forse lo ha sempre fatto. E i registi italiani sono pazzi di lui. Ha studiato, tanto, è preparatissimo. Riservato e schivo, Scamarcio ama poco la vita mediatica e a quella preferisce ruoli di attore impegnato, pellicole con copioni solidi, storie forti.

Nasce a Trani (Puglia) il 13 novembre del 1979. Figlio di una pittrice, dopo essersi ritirato per l’ennesima volta dal liceo provocando le ire della famiglia, a soli 16 anni, su consiglio di un amico, si trasferisce a Roma per seguire i corsi di recitazione del Centro Sperimentale, dove studia con Mirella Bordoni, Mino Bellei, Marco Baliani e soprattutto Nicolai Karpov. Dopo aver maturato molta esperienza in teatro, Riccardo Scamarcio debutta artisticamente nella serie tv “Compagni di scuola” (2001), che annovera nel suo cast Brando De Sica, Cristiana Capotondi e Laura Chiatti.

Successivamente viene diretto da Damiano Damiani nel film tv “Ama il tuo nemico 2”; l’esordio sul grande schermo arriva grazie al regista Marco Tullio Giordana che nel 2003 lo sceglie per la pellicola “La meglio gioventù”. Interpreta un ruolo in “Ora o mai più” (2003) di Lucio Pellegrini, poi viene scelto da Luca Lucini per l’interpretazione che lo consacrerà ad attore di culto per gli adolescenti: Scamarcio è il diciannovenne teppista di “Tre metri sopra il cielo” (2004), accanto a Katy Louise Saunders, tratto dal fortunato omonimo romanzo di Federico Moccia.

Grazie a questa pellicola non solo riscuote uno straordinario successo di pubblico, ma viene confermato come uno degli attori più promettenti della sua generazione, premiandolo con il Globo d’Oro come miglior attore esordiente.

Presente nel cast de “L’odore del sangue” (2004) di Mario Martone, è poi uno dei tre protagonisti (insieme a Gabriella Pession e Francesca Inaudi) della commedia romantica “L’uomo perfetto” (2005).

Sul set di “Texas” (2005, di Fausto Paravidino) recita con Valeria Golino, attrice italiana (di 14 anni più anziana) di fama internazionale con la quale si lega anche nella vita. Per “Texas” arriva per lui anche una nomination ai Nastri d’Argento come miglior attore non protagonista.

Scamarcio viene poi scelto da Michele Placido per interpretare il pericoloso criminale soprannominato “il Nero” nel suo “Romanzo criminale” (2005). Torna a lavorare per la tv accanto a Martina Stella nello sceneggiato “La freccia nera” (2006). Protagonista con Monica Bellucci di una delle scene più erotiche di “Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi” (2007) di Giovanni Veronesi, interpreterà poi “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti (tratto dal romanzo “Il fasciocomunista” di Antonio Pennacchi) e “Go Go Tales” (di Abel Ferrara).

Divenuto un sex symbol anche grazie alle campagne pubblicitarie che lo vedono come testimonial, riprende i panni di Step nel sequel “Ho voglia di te” (2007), diretto da Luis Prieto e ancora una volta tratto dal romanzo di Federico Moccia.

Nel 2008 torna sul grande schermo con il film thriller “Colpo d’occhio”, diretto da Sergio Rubini; a questo film fanno seguito nel 2009 molti titoli: “Italians” (di Giovanni Veronesi), “Il grande sogno” (di Michele Placido), “Verso l’eden” (di Costa-Gavras), “La prima linea” (di Renato De Maria).

Per il 2010 viene richiestissimo dai migliori registi: “Mine vaganti” (2010, di Ferzan Ozpetek), “La solitudine dei numeri primi” (di Saverio Costanzo, tratto dal romanzo best-seller di Paolo Giordano).

Nel 2013 è per la prima volta produttore con “Miele”, film d’esordio alla regia di Valeria Golino. Durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2014 duetta con Francesco Sarcina con il brano “Diavolo in me” omaggiando Zucchero. Il 26 aprile 2014 viene scelto come quarto giudice speciale al 5° serale di Amici di Maria De Filippi.

Sempre nel 2014 Scamarcio è protagonista del film di Pupi Avati “Un ragazzo d’oro”. L’anno seguente recita da protagonista con Jasmine Trinca del film “Nessuno si salva da solo”, di Sergio Castellitto. È anche nel cast del film “Maraviglioso Boccaccio”, ispirato al Decameron di Giovanni Boccaccio. Ancora nel 2015 è protagonista del film “Io che amo solo te”, tratto dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini.

Una carriera infinita che è destinata a portarlo davvero lontano.