la penisola delle Eccellenze

È tutta concentrata. 

Sta aggiungendo al sugo l’ingrediente segreto. 

Non può distrarsi. 

È un’operazione meticolosa. 

Intorno tutto silenzio.

Triplo salto mortale carpiato all’indietro e la ritrovi fronte isola in cucina.

E ride come se non ci fosse un domani. 

E chi è presente, pur non sapendo perché, ride con lei.

Tra un 

“Sto lacrimando!”

“Ahia la pancia!”

Se ne esce con 

“Hai saputo che ho combinato Venerdì?”

E intanto ride.

E ridono tutti.

Poi un “coff coff, ehm” e…

“Non si può andare al mercato e respirare pesantezza, dai”

“No, infatti”

“Mani vuote lasciate dondolare così…

Se proprio vuoi far dondolare qualcosa, spingi un’altalena”

E prosegue:

“Sorrisi! Sorrisi freschi! Avresti dovuto vedere le facce di quelle persone! Troppo bello!”

Ride ancora e intanto si asciuga la lacrima strizzata.

Bebba. 

È un portento!

Ha un’età che oscilla dai 5 agli 80 anni. 

Capace che la vai a trovare e mentre ti lamenti che

“Questa estate non partiremo…”

Lei, mentre tu sbuffi, si presenta con qualche foglio bianco che posiziona in terra in fila per sei col resto di due e poi ti fa:

“Ognuno di voi si metta su un foglio”

E tu lo fai eh?

Lei si assicura che tutti siano al proprio posto e:

“Benvenuti sul treno regionale 2504 diretto a -Ovunque-. 

Solo posti in piedi per meglio ammirare il panorama!”

Fa pure CIUFF CIUFF!

E riesci a vedere verdi vallate, il laghetto di montagna, una miriade di fiori colorati…

Oppure la incontri, la saluti e:

“Ehi, se ne vuoi parlare ti ascolto. Se non ne vuoi parlare, facciamo un minuto di silenzio e poi ci prendiamo un caffè, ok?”

E mentre ti dice così ti guarda negli occhi e ti sorride e tu senti carezzarti l’anima.

Bebba. 

Ti spiazza, ti motiva, ti abbraccia e vorresti abbracciarla sempre. 

La conosco da una vita, eppure ogni giorno la scopro nuova e me ne innamoro sempre più. 

Bebba.

Carezze e risate. 

Prova a dirle:

“Vado a casa che mi è venuta voglia di preparare la minestra”

Lei, tutta seria, ti dirà:

“Quando l’acqua bollirà, prima di versare la pastina, metti il coperchio e, mentalmente, veloce veloce conta fino a 20 e alza il coperchio di colpo.”

Non aggiunge altro. 

Tu vai a casa, segui alla lettera tutto quello che Bebba ti ha detto (cucina benissimo, quindi…)

L’acqua bolle. 

Tu metti il coperchio, mentalmente e veloce veloce conti fino a 20 e alzi di colpo il coperchio.

Scoppi a ridere. 

Bebba. 

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