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Roma e le sue suggestive evasioni urbane: e se cenassimo all’aperto in una antica villa sull’Appia Antica?

Una bellissima villa, nei pressi del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Di recente apertura, il nuovo ristorante-pizzeria di Villa dei Cesari si chiama Luce.

La dimora storica fa da sfondo a una vera e propria esperienza sensoriale.

Si inizia con un ingresso alberato e illuminato fi no ad arrivare al centro di Luce: da una parte l’area ristorante, dall’altra il giardino, tra cuscini, tappeti, installazioni di legno a forma di igloo e la possibilità di fare aperitivo mentre il sole tramonta.

Tutto, naturalmente, en plein air. E la cucina? Oltre la pizza, anche carne alla brace e un menu che privilegia il territorio e la tradizione. Evadere in città e fuggire per cercare ristoro tra ville e parchi è possibile, ma per chi volesse qualcosa di più, ad appena 20 minuti di auto dal centro di Roma, in zona Fiorano, c’è l’Orto di Alberico.

Un luogo dove trascorrere le giornate con la famiglia, circondati da ettari di verde e lontano dal caos cittadino. Non manca, neanche qui, la formula picnic: i prodotti biologici dell’orto la fanno da padrone, con l’aggiunta di proposte ad hoc per i più piccoli.

Tutto questo sotto l’ombra degli ulivi o immersi nell’ambiente della fattoria. E con la vendemmia entrata nel vivo, perché non concedersi una fuga a Monte Porzio Catone? Nella tenuta di Poggio Le Volpi di Felice Mergè, lo chef pluristellato Oliver Glowig attende gli ospiti a Epos e Barrique: due differenti percorsi enogastronomici con vista sulla vigna. Da Epos, il bistrot dallo stile caldo e accogliente, è la griglia la grande protagonista: le migliori carni provenienti da tutto il mondo si abbinano agli ingredienti del territorio legati alla stagionalità, arricchiti da qualche proposta fuori regione. Per chi volesse una cucina più gourmet, invece, c’è Barrique.

L’atmosfera bucolica della vigna si accompagna ai piatti creativi, ma semplici, dello chef Glowig, rispettosi del gusto e del profumo dei prodotti. Menzione speciale per la carta dei vini, unica per entrambe le realtà: dalle etichette a metro zero di Poggio Le Volpi fino a quelle delle migliori cantine nazionali e internazionali. 

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