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Salerno: non solo mare, ma culla di arte e storia

La magnifica posizione affacciata sul mare, il verde diffuso, da cui l’appellativo di città giardino, l’appeal della vicina Costiera Amalitana ne hanno fatto una meta apprezzata e frequentata dai turisti di tutto il mondo, soprattutto durante la bella stagione.

Ma Salerno è anche e soprattutto una città ricca di storia e di cultura, di monumenti e di musei, con un fascino segreto di cui andare alla scoperta in qualsiasi periodo dell’anno.

Il centro storico è un bell’esempio di urbanistica medievale, con la Cattedrale di Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII, inaugurata nel 1084 e completamente ricostruita dopo il terremoto del 1688.

Accanto, nell’elegante ediicio dell’ex Seminario, il Museo Diocesano custodisce opere che spaziano dal Medioevo al Novecento, con un’interessante sezione dedicata alla numismatica.

Pochi passi lungo via Duomo verso la pedonale via dei Mercanti e il Lungomare ed ecco la chiesa di San Giorgio, la più importante testimonianza del barocco salernitano, con pregevoli dipinti tra cui il ciclo della Passione di Angelo Solimena.

Al primo piano del vicino Palazzo Pinto, elegante edificio seicentesco affacciato su via dei Mercanti, c’è la Pinacoteca Provinciale, con una bella sezione dedicata agli artisti che hanno dipinto gli splendidi panorami della Costiera.

Nel cuore più antico della città, il Complesso monumentale di San Pietro a Corte è un concentrato di storia: dalle terme romane al palazzo di Arechi II, edificato nell’VIII secolo quando il principe longobardo si trasferì da Benevento a Salerno, dalla chiesa medievale di San Pietro alla settecentesca Cappella di Sant’Anna.

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