Sempre più successo per Berta, la straordinaria grappa della Distilleria Petra

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Colore ambrato, profumo complesso e armonioso, in bocca note di legno e cacao, di agrumi e vaniglia. Ecco “Berta”, la nuova grappa della cantina Petra, ideale per concludere i pranzi e le cene delle feste e degli eventi speciali.

Difficile se non impossibile riuscire a trovare sul mercato un prodotto con questi aromi, questo gusto, questa cura dei dettagli.

Il Piemonte del resto è sinonimo, da sempre, di qualità, di ricerca assoluta.

E nel settore dell’enologia, dei liquori, dei distillati, la Regione si distingue per i suoi produttori, che lavorano con etica, passione, ricerca assoluta.

A cavallo tra le dolci colline delle Langhe e del Monferrato, nell’affascinante paesaggio patrimonio dell’Unesco, è situata la modernissima distilleria dei Berta di Roccanivo a Casalotto di Mombaruzzo, quattro generazioni che hanno inizio l’11 luglio 1866 con la nascita di Francesco Berta.

Va precisato che l’azienda nasce non come distilleria, ma come azienda vinicola, fino a quando Paolo, nipote di Francesco, non decide di cambiare l’attività come erboristeria, per poi acquistare degli alambicchi per la produzione della grappa.

L’obiettivo era comunque unico e consolidato: difendere l’artigianalità e lavorare sulla qualità. Paolo, inoltre, fu il primo ad avere l’idea di invecchiare la grappa e decise di fornire la sua distilleria di botti per l’invecchiamento. I primi anni non furono facili perchè all’epoca in pochi credevano che la grappa potesse avere un potenziale affinamento, ma il tempo fu generoso e i risultati arrivarono: la grappa firmata Distellerie Berta iniziò a diffondersi velocemente in Italia e i suoi prodotti sono subito apprezzati all’estero dove vengono commercializzati attraverso particolari bottiglie in ceramica e in cristallo. Oggi sono Enrico e Gianfranco, figli di Paolo, a portare avanti il lavoro, nel segno della tradizione, ma anche dell’evoluzione, perchè negli anni novanta la Distillerie Berta si amplia con un impianto di caldaiette discontinue a vapore e con l’utilizzo di speciali contenitori per la conservazione delle vinacce. Questo permette di continuare la fase di distillazione da settembre fino a giugno, con una vinaccia sempre fresca e sana.

Un processo di lavorazione sicuramente più lungo ma che dà garanzia di un prodotto più pulito e di maggiore qualità. La linea top è, senza dubbio, quella delle grappe invecchiate. Tra le più ricercate e pregiate spicca la “Selezione del Fondatore Paolo Berta”, millesimata, con affinamento di circa 20 anni. Ma è doveroso ricordare anche la “SoloPerGian”, raffinatissima grappa che nasce dall’unione di “Tre Soli Tre”, “Roccanivo” e “Bric del Gaian” 2005, invecchiate per 10 anni nella nuova cantina in botti da 1200 litri e barili da 100 litri. Un omaggio a Gianfranco Berta, scomparso venuto a mancare pochi anni fa, nata per la promozione di un territorio unico, dello spirito artigianale e della salvaguardia dei prodotti in via d’estinzione.

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