Sirio, dalla malattia a star del web: quando la voglia di vivere supera ogni ostacolo

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Sirio Persichetti non sa parlare e non riesce a sfamarsi da solo, ma il bambino di sette anni ha preso d’assalto il mondo dei social con le sue buffonate quotidiane, dimostrando che una disabilità non è un ostacolo per ispirare gli altri.

Sirio ha una tetraplegia spastica, una forma di paralisi cerebrale che colpisce il movimento di tre arti.

La sua bocca è permanentemente aperta, impedendogli di formare parole correttamente o di deglutire. Viene alimentato con una nutrizione liquida attraverso un tubo nello stomaco e ha subito una tracheotomia per aiutarlo a respirare.

Il piccolo sopporta la malattia con tale resilienza, vivacità e brama di vivere che ha spinto sua madre Valentina a creare un sito Web e account Facebook, Instagram e Twitter per raccontare la sua vita quotidiana nella speranza di ispirare gli altri.

Carica video commoventi di lui con aneddoti divertenti dal titolo “Sirio e i tetrabond”, che hanno toccato il cuore di persone in tutto il mondo. 

“Volevamo raccontare la storia della disabilità in un modo diverso, raccontarla per quello che è, qualcosa che non è facile da affrontare, ma che se canalizzato nella giusta direzione, con il giusto aiuto, può permettere a questi bambini di goditi qualcosa che in realtà può essere chiamato vita”, ha detto Valentina.

La risposta è stata travolgente, con alcuni video che hanno ottenuto più di 130.000 visualizzazioni.

“In breve tempo la risposta, soprattutto da parte delle famiglie che vivono in situazioni simili, è stata potente ed emozionante, quindi abbiamo deciso di andare avanti”, ha detto Valentina.

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