la penisola delle Eccellenze

Un rosso corposo, forte, autentico. Fiero come la popolazione d’Irpinia che le produce. Dalle colline di uno dei territori più belli del nostro Meridione nasce un vino che non è secondo a nessuno. Stiamo parlando del Taurasi. 85% di Aglianico, con aggiunte di altre straordinarie uve a bacca rossa, eccolo il capolavoro che da decenni e decenni prende vita in Campania e che appassiona, incanta, emoziona gli esperti di vino ma non solo. Perché piace anche agli amatori. Il suo profumo, quello che i sommelier chiamano bouquet. Sensazioni straordinarie, per creare abbinamenti e accompagnamenti unici.

Il Taurasi, come da normativa disciplinare che vige sulla preparazione di molti alimenti, necessita di una lavorazione speciale. Stiamo parlando di un invecchiamento, indispensabile, di almeno tre anni.

Una attesa fondamentale per trasformarlo, con il trascorrere del tempo, in botti di legno, in quel vino che tutti amano e che tutto il mondo conosce.

L’altro 15% di uve, va detto, è rigorosamente irpino: solo frutti locali per arricchire e completare il Taurasi.

L’invecchiamento del mosto è un’arte, una preparazione antica e meravigliosa, dove l’artigiano del vino cura i dettagli e attende con l’amore della conoscenza che avvenga il miracolo della trasformazione.

Inoltre esiste anche la tipologia Riserva, con l’invecchiamento obbligatorio che passa da tre a quattro anni.

Riconoscere il Taurasi è importante: colore rosso rubino intenso, riflessi aranciati. Un odore pieno, coinvolgente, una struttura che lo rende un vino diverso da tutti gli altri. La dicitura che lo accompagna, Denominazione di Origine Controllata e Garantita è il marchio che testimonia l’eccellenza, il lavoro, la ricerca. Docg è una sigla che lascia intendere davvero cosa stai bevendo.

Il Taurasi si serve a 16-18 gradi, e i suoi accompagnamenti sono naturalmente corposi, importanti.

Parliamo di carni strutturate, di ragù di maiale, di formaggi molto stagionati a pasta dura, di salumi sapidi e speziati. La selvaggina in particolare è il compagno di viaggio ideale del Taurasi.

Inoltre molti chef adoperano questo meraviglioso vino anche per cucinare le carni, realizzando meravigliosi brasati.