TEDxSapienzaU, ecco il laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma. La forza delle idee dei giovani per stimolare il cambiamento

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Pochi minuti per raccontare la propria idea di mondo e stimolare visioni in grado di cambiare – e migliorare – il presente e il futuro. Idee che meritano di essere diffuse e hanno l’obiettivo di riportare l’università al centro delle sfide più attuali, trasformandola di nuovo, dopo due anni di pandemia e lezioni a distanza, in un luogo dove stare con gli altri, scoprire nuove passioni, ascoltare, con dividere e produrre visioni capaci di trasformare la realtà, o almeno di provarci. Il 29 aprile l’Università La Sapienza di Roma diventa il laboratorio di questo cambiamento: l’occasione è TEDxSapienzaU, evento di cui il Gruppo FS Italiane è supporting sponsor e che è destinato, in qualche modo, a fare la storia dell’ateneo romano. Con l’acronimo TED (Technology Entertainment Design) si intendono una serie di conferenze – nate in Silicon Valley e gestite da un’organizzazione privata non profit – che hanno l’obiettivo di diffondere idee e ispirazioni che meritano di essere raccontate.

Col tempo si è sviluppato anche il programma TEDx, che comprende eventi locali progettati in modo indipendente.

L’occasione è stata colta da un gruppo di studenti dell’ateneo romano che, su delega della rettrice Antonella Polimeni, ha ottenuto dalla TED Foundation la licenza ufficiale per ospitare un talk autonomo.

«È una sfida importante, perché lo stiamo organizzando in un periodo non semplice, alle prese con la coda lunga di una pandemia che ha segnato l’umanità e nel mezzo di una guerra che può espandersi al livello globale», spiega Vittorio Emanuele Agostinelli, studente di Giurisprudenza e presidente del Comitato organizzativo del TEDxSapienzaU.

Sul palco del TEDxSapienzaU sono pronti a salire dieci ospiti: nove nomi di rilievo tra cui Mario Baccini, Presidente dell’Ente nazionale per il microcredito, Valentina Dallari, influencer, Roberto Viola, Direttore Generale della Dg Connect della Commissione europea, Giusy Amoroso, digital artist. Ci sarà poi uno speaker, a cui si aggiunge anche un artista, scelto tra gli studenti dell’ateneo: «Abbiamo aperto una call e selezionato 70 volontari su 1200 candidature ricevute. Una risposta importante che testimonia come questo sia un evento fatto dagli studenti e per gli studenti», spiega Inés Verri, laureanda in Scienze politiche e Relazioni internazionali oltre che Speaker e Program Coordinator dell’iniziativa. Il team organizzativo comprende anche la coordinatrice di Communication & Marketing Alessia Massari, studentessa di Relazioni Internazionali, il tesoriere e co-organizer Shadi Badawi, studente di Ingegneria, il Fundraising Director Federico Anania, laureando in Giurisprudenza e Sebastian Micu, studente di Medicina e, per il TEDx, Executive Website Developer.

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