la penisola delle Eccellenze

Un viaggio in Umbria è sempre una emozione che porterai per sempre, custodita gelosamente, nello scrigno del tuo cuore. L’Umbria è il centro dell’Italia da Vivere più bella. Soprattutto è storia, architettura, arte, religiosità.

Perché non possiamo dimenticare l’incredibile rapporto con la fede di una regione che ha dato i natali a Francesco d’Assisi.

E poi la natura, la gastronomia. Come perdersi almeno una volta nella vita le passeggiate nei borghi medioevali dell’Umbria?

Oggi parliamo di Todi, paesino incantevole, con i suoi scorci, con le sue viottole, con la sua gente meravigliosa che ti accoglie come fossi uno di loro, da sempre.

In passato prima gli Etruschi e poi i Romani hanno lasciato la loro impronta su Todi.

Ma l’architettura del cento del paese, a partire dalle costruzioni antiche, dalle chiese. ha un tocco decisamente longobardo.

Todi ha dato i natali a un personaggio unico, un poeta e un religioso che è emblema della nostra letteratura, quale Jacopone da Todi appunto.

400 metri d’altezza sul livello del mare, Todi domina la valle del Tevere. Il paesaggio agricolo che si presenta davanti ai nostri occhi, all’arrivo, è straordinario, unico.

Todi è appunto un insediamento etrusco, passato poi nelle mani romane. Nel medioevo fu la religiosità a caratterizzare la storia. Con Jacopone che fu discepolo della parola e del messaggio di San Francesco d’Assisi.

La fede è certamente uno dei motivi turistici principali che porta Todi ad avere migliaia di visite anche da parte di stranieri ogni anno. Le chiese infatti raccontano la religiosità e non solo la storia.

Se arrivi a Todi non puoi non visitare Piazza del Popolo, il cuore della città.

Aspetto tipico medioevale, con i suoi maestosi palazzi nobiliari, la piazza fa epicentro per quelle vie e viottole, per quei borghi che incantano da sempre il mondo e che distinguono l’Italia da tutto il resto delle nazioni.

Non puoi perderti i palazzi storici, questo è sicuro. Il Duomo, il Palazzo Vescovile e poi il Palazzo del Comune: qui sembra che il tempo si sia davvero fermato.