Torre degli Asinelli di Bologna: tra leggenda e tradizione

Autore

Molte sono le leggende raccontate da secoli e ancora oggi diffuse. Uno di questi è quello che racconta la leggenda della costruzione della famosa Torre degli Asinelli a Bologna. Italian Traditions ti porta alla scoperta di cosa visitare a Bologna raccontandoti questa storia che celebra l’amore tra due giovani. Qui vi spieghiamo anche dove si trova e come raggiungere la città.

Le due torri

La città di Bologna è conosciuta in tutto il mondo per essere la città delle torri. In passato ce n’erano sicuramente di più ma per vari motivi come bombardamenti e terremoti molti sono stati distrutti. I due principali sono ancora oggi presenti nel centro cittadino esattamente all’ingresso dell’abitato per chi proviene dalla via Emilia. Si tratta della torre degli Asinelli e della torre della Garisenda e in passato hanno svolto un importante ruolo militare.

Il primo fu edificato dall’omonima famiglia nel 1109 e passò al comune nel secolo successivo. La sua altezza è di 97,20 metri e presenta una scala interna di 948 gradini terminata nel 1684. La sua base è circondata da una fortezza costruita nel 1488 per ospitare i soldati di guardia. L’altro è della stessa epoca e si differenzia in particolare per l’altezza. Misura solo 47 metri. Infatti nel XIV secolo dovette essere abbassato.

Il racconto romantico della torre degli Asinelli

Il primo è noto in particolare per una famosa leggenda che ne narra la costruzione. Questa storia è comunemente chiamata la leggenda della torre degli Asinelli. Racconta di un contadino che dedica la sua vita al lavoro nel tentativo di espandere i suoi possedimenti. Viene aiutato nei campi ogni giorno da due asini.

Un giorno iniziano improvvisamente a scavare nel terreno. Quando l’uomo arriva scopre che sotto terra c’è un baule pieno di monete d’oro e pietre preziose. In onore dei due animali lo chiama il tesoro dell’asino. Non rivela nulla a nessuno nemmeno alla sua famiglia. Con il passare del tempo la sua vita familiare continua a migliorare ma gradualmente man mano che l’agricoltore non vuole attirare l’attenzione su se stesso ed essere scoperto.

Il suo amato figlio cresce e un giorno passeggiando per le strade di Bologna si innamora di una giovane nobildonna. L’amore è ricambiato dalla ragazza ma il padre della ragazza si oppone all’amore e dice al ragazzo che darà la mano della figlia in matrimonio solo se farà costruire la torre più alta di Bologna. Tornato a casa, il giovane racconta tutto al contadino che decide che è finalmente giunto il momento di svelare il segreto a suo figlio e donargli il tesoro.

Inizia insomma la costruzione della torre, così chiamata in onore dei due animali che trovarono il tesoro. La torre fu terminata in dieci anni ea questo punto il nobile è costretto a cedere al giovane la sua amata figlia. Così i due amanti coronano finalmente il loro sogno.

Condividi articolo

Potrebbe interessarti

error: Il contenuto è protetto da copyright !!