la penisola delle eccellenze

L’oro bianco del Meridione si chiama Pasta di Gragnano.

E da un pò di anni alcuni prestigiosi pastifici organizzano suggestivi percorsi all’interno degli stabilimenti campani: alla scoperta dei metodi di lavorazione, dei macchinari, delle tradizioni e naturalmente degustazioni e kit da portare a casa per tutti. Finalmente molte aziende hanno compreso che l’unione fa la forza e consorziandosi offrono il meglio. Nessuna rivalità: si è tutti parte della medesima terra straordinaria.

Non solo scolaresche e appassionati, ma turisti, tanti turisti: americani, cinesi, russi, arrivano in Italia per visitare la città della pasta!

E da 400 anni la nostra pasta è un vanto che fa bella mostra sulle tavole dei migliori ristoranti italiani e internazionali. Il suo inconfondibile sapore è dato dalle particolari condizioni climatiche di Gragnano (cittadina a 32 chilometri da Napoli), con la sua umidità leggera, che favorisce la lenta essiccazione di quelli che un tempo venivano chiamati solo maccaroni. Il Consorzio Gragnano Città della Pasta ne promuove il marchio collettivo, tutelando tipicità e qualità di un prodotto riconosciuto nel 2010 con la denominazione Igp Pasta di Gragnano. Un’altra piccola grande prova dell’eccellenza di questa pasta è il piatto che Nino Di Costanzo, del ristorante Il Mosaico di Ischia (2 stelle Michelin, piazza Bagni 4, Casamicciola Terme Napoli, tel. 081.994722), ha dedicato, per così dire, alla produzione collettiva. Si chiama: Le paste? le patate, omaggio ai pastai gragnanesi. Il piatto è composto da 22 tipi di pasta di Gragnano di vari produttori, da patate ratte, gialle, rosse e viola, provola e pancetta e, “per renderlo più importante”, da seppie alla brace e mazzancolle arrostite.

Sono 12 le aziende consorziate, tra ditte storiche e nuove realtà, come il nuovo Pastificio dei Campi, (via dei Campi 50, Gragnano, tel. 081.8018430; vendita diretta: lun.-ven. 9-18), che in poco tempo ha già ottenuto numerosi premi internazionali. La Calle, perfetta con sughi di pesce, è l’ultima creazione di una piccola produzione artigianale, di 15 quintali al giorno, per 67 formati di pasta, venduti solo nei negozi di specialità alimentari. Viene scelto solo grano italiano, coltivato in Puglia, Molise e Basilicata, macinato in maniera delicata, per mantenerne tutta la fragranza. Le trafile sono in bronzo, secondo la tradizione di Gragnano, perché così rendono la pasta ruvida al punto giusto e il condimento si amalgama meglio. Ma prima di mettersi a tavola, è possibile con il Total Tracking System, collegandosi al sito www.pastificiodeicampi.it , scoprire ogni segreto del pacco acquistato, attraverso tutti i passaggi dal campo di grano al mulino, al pastaio che ha lavorato il formato.

Condividi articolo

Potrebbe interessarti

error: Il contenuto è protetto da copyright !!