Tradizione contadina intramontabile: le focacce di semola rimacinata

Sfinciuni , cudduruni , scacciate , ‘nfriulati , imbriulati , pitoni … Sono tutte varianti di pizza rustica a base di pasta di panecipollepomodoriacciughecaciocavalloverdure cottesalumi vari. Subiscono rivisitazioni nella forma e negli ingredienti a seconda della zona, ma hanno tutti una cosa in comune: sono buonissime!

Nascono probabilmente dalla necessità contadina di preparare prodotti secchi e resistenti per nutrire chi lavorava tutto il giorno nei campi lontano da casa. Pani che contengono e proteggono nutrienti proteine animali e vegetali adatti a dare energia per il duro lavoro.

Il nome sfinciuni, italianizzato in sfincione, deriverebbe dal latino spongia, ossia “spugna”, per la consistenza leggermente spugnosa del suo impasto. Ma c’è chi sostiene che esso derivi dal termine arabo sfang, con cui si indica una frittella di pasta addolcita con il miele.

Lo sfincione è costituito da pane pizza (lievitato, morbido rassomigliante ad una spugna) con sopra una salsa a base di pomodoro, cipolla, e pezzetti di caciocavallo.

Ingredienti per l’impasto:

  • 400 g di farina di semola rimacinata
  • 100 g. di farina 00
  • lievito di birra disidratato 1 bustina
  • 300 ml ca. di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g circa di sale

Per il condimento:

  • 200 g. di primosale (solo per la versione bagherese)
  • 200 g. di ricotta (solo per la versione bagherese)
  • Salsa o polpa di pomodoro (versione palermitana)
  • 4 grosse cipolle
  • sarde salate
  • mollica di pane del giorno stesso ridotto in briciole
  • olio di oliva
  • sale e pepe q.b.
  • origano
  • caciocavallo a dadini (grattugiato per la versione bagherese)

Preparazione

Mettere in una terrina le farine, lo zucchero ed il lievito, impastare aggiungendo l’acqua poco a poco. I 300 ml sono puramente indicativi, poichè dipende dal grado di umidità della farina: potrebbero esserne necessari anche di più. Bisogna tener presente che l’impasto deve risultare molle, quasi da doverlo sbattere con la mano piuttosto che impastarlo come si farebbe con il pane. Soltanto alla fine aggiungere il sale, poiché non deve mai venire a contatto direttamente con il lievito. Mettere l’impasto a lievitare coprendo la terrina con uno strofinaccio e avvolgendola con una coperta. Mentre l’impasto lievita (dovrà raddoppiare il suo volume) affettare le cipolle e farle appassire con un dito d’acqua. Quando l’acqua si sarà asciugata del tutto, aggiungere una generosa quantità di olio e un paio di sarde e far stufare ancora, dovrà risultare una salsa asciutta.

Ma gli abitanti di Bagheria, cittadina alle porte di Palermo famosa per le sue ville, rivendicano il primato e l’origine di questa speciale leccornia.

Onde evitare l’ennesimo incidente diplomatico (come nel caso della disputa tra la Sicilia Orientale e quella Occidentale in merito all’arancin*distinguiamo la versione bagherese da quella palermitana.

Nel caso della versione palermitana occorrerà aggiungere la salsa o la polpa di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e far cuocere. Quando l’impasto sarà raddoppiato, con le mani unte abbondantemente di olio, disporlo nella teglia già cosparsa di olio facendo uno strato di uno spessore di circa 1,5 cm. Disporre le sarde a pezzetti facendole penetrare leggermente nell’impasto. Disporre sulla pasta i dadini di caciocavallo generosamente, ricoprire con il composto di salsa di pomodoro e cipolle ormai a temperatura ambiente e porre a lievitare. Quando la pasta avrà raggiunto quasi il bordo della teglia, infornare in forno già caldo alla temperatura di 200° C per 30′-40′ ca. A metà cottura cospargere lo sfincione di pangrattato lievemente tostato con un goccio di olio.

Potrebbe interessarti

Le lasagne di pesce sono un primo piatto alternativo delle  lasagne classiche che si

Homemade сarbonara pasta with pancetta, egg, hard parmesan cheese and cream sauce

Potrebbe non esserci piatto italiano più amato della carbonara : pasta calda condita con una salsa

Delicious rigatoni pasta with italian tomato meat ragu sauce served in a pan on dark brown

La pasta alla zozzona è un primo piatto tipico della tradizione gastronomica romana. Il

Pizzoccheri

<a class="a2a_button_copy_link"
Peeled pea green peas

Sono un classico primaverile, reperibile da aprile fino a giugno. I piselli si dividono

traditional Italian salame cured sausage sliced on a wood board

Mugnano del Cardinale, piccola località in provincia di Avellino, non lontana dal territorio partenopeo,

Preparation pizza. Various ingredients for cooking pizza.

Preparare la pizza in casa? Un momento di passione, divertimento e perché no anche

corn bread

Giallo oro, gusto intenso, piccole alveolature nella mollica, buona consevazione, ottima digeribilità. Il pane

Quello di Torino per il “cibo degli dei” è un amore antico. Cominciato nel

Spazi ristrutturati e un restyling che è riuscito a conservare ed esaltare l’eredità storica

La carne di piccione – d’allevamento, è un piatto delizioso e dalla storia antica

La consistenza dei fiocchi di latte, un gusto a metà tra lo stracchino e