Fabriano, Marches, Italy: historic buildings by morning

Tradizioni e folklore: la cultura e l’arte delle Marche da Fabriano a Castelfidardo

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Arte e cultura non rappresentano solo un “privilegio” della nostra Italia da Vivere legati al mondo della pittura o della scultura o agli straordinari percorsi museali in cui il nostro Paese eccelle come massima espressione di epoche straordinarie.
Quando raccontiamo del patrimonio culturale di una Regione, come in questo caso le Marche, ci tuffiamo anche in arte e cultura, che ci raccontano folklore, artigianato, eventi unici nel loro genere.
Famosa in tutto il mondo è la lavorazione della carta di Fabriano. Il Museo della Carta e Filigrana di Fabriano custodisce quest’antica arte degli antichi maestri cartai che trasformavano gli stracci di stoffa in carta fatta a mano. Già sede nel XIII secolo di importanti cartiere e laboratori di produzione, qui venne inventata la filigrana che, con un raffinato procedimento tecnologico, permette di siglare con un marchio nella carta il nome della fabbrica o del cliente. La prima produzione della carta di Fabriano su scala industriale avvenne nel 1782 ad opera di Pietro Miliani, titolare delle omonime cartiere; l’operazione ebbe grande successo, anche grazie all’invenzione della carta velina, allora detta carta di Francia, e dei pregiati album da disegno, ancora oggi utilizzati da artisti, disegnatori e scolari di tutto il mondo. Altri settori tipici artigianali sono la lavorazione del ferro battuto, tipico soprattutto dell’ascolano e la lavorazione della pelle, di cui Tolentino è l’autentica capitale. Sono numerose le industrie calzaturiere, del pellame e delle borse diffuse nel maceratese e nel fermano. A Castelfidardo c’è il Museo internazionale di fisarmoniche che testimonia un’altra grande tradizione marchigiana, quella che appartiene alla lavorazione di strumenti musicali. La tradizione e il folklore si esprimono anche attraverso le feste pagane come il Carnevale e quelle religiose. A Fano si tiene un caratteristico Carnevale con sfilate di giganti carri allegorici da cui si gettano dolciumi ai presenti e rogo finale in cui viene bruciato il grande Pupo. Massima espressione delle feste religiose sono i Presepi viventi. Durante il periodo natalizio sono tanti i luoghi dove assistere a questo evento, come nella scenografica Gola di Frasassi. La notte del 9 dicembre a Loreto si celebra la Venuta della Santa Casa con l’accensione di tanti fuochi che illuminano le colline circostanti.

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