la penisola delle Eccellenze

I vicoli di Trastevere sono le viscere di Roma. Da sempre luogo di osterie, botteghe artigianali e partite di carte giocate agli angoli delle strade, l’esuberanza del Rione (ormai considerato, a pieno titolo, Centro Storico) si manifesta anche nella sua arte di strada.
La street art a Trastevere è molto più spontanea rispetto al resto della street art di Roma, perché gli edifici storici del Rione sono considerati ‘beni culturali’ e -quindi- protetti da vincoli architettonici che rendono molto difficile ottenere le autorizzazioni necessarie ad intervenire con murales di grandi dimensioni.
Come spesso accade, questo limite è stato interpretato come un’opportunità dagli street artist di Roma, che hanno fatto di Trastevere il centro della poster art della capitale.

Vatican from Ponte Sant’ Angelo across Tevere river

Da sempre i poster sono tra i medium preferiti di molti street artist perché permettono di creare un’immagine nella tranquillità del proprio studio e -successivamente-  installarla in strada in modo rapido e senza attirare troppa attenzione.
La riproducibilità del poster permette all’artista di affermare facilmente la propria identità visiva, mentre nel carattere effimero del medium prescelto si può anche leggere una forma di rispetto per la storia dei muri di Trastevere.
Passeggiando per i vicoli di Trastevere troviamo poster di artisti molto attivi a Roma come Kappa2Emme, Merioone “Fishes Invasion”, Qwerty, Ablup, Eiknarf, Guaro, MIMI the ClowN, Elia900 e Harry Greb, ma anche molti poster di artisti di passaggio nella capitale che non si sono lasciati sfuggire l’occasione di contribuire con le loro opere alla collezione di poster art di Trastevere, che è diventata -così- una delle più famose mondo.
In particolare, a Trastevere si trovano cinque murate di poster art, il cui impatto visivo non ha nulla da invidiare ai più famosi murales di Roma.
La più conosciuta è in Via della Lungaretta, proprio all’angolo con Piazza Santa Maria in Trastevere. Qui è da decenni che street artist di Roma e internazionali ‘coltivano’ un muro che, proprio come un orto, cambia a seconda delle stagioni in modo organico e spontaneo.

Lo stesso vale per la murata in Via della Paglia, dall’altro lato della piazza; per il muro davanti allo storico bar di quartiere ‘San Callisto’, un famoso punto di ritrovo della movida Trasteverina; e per l’angolo all’inizio di Via Garibaldi, da dove si accede al Rione passando sotto Porta Settimiana.