Biker with mountain bike

Turismo e bicicletta: sempre più italiani alla scoperta dei luoghi più belli in sella all’amica fidata

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Turismo e bicicletta, un binomio che negli ultimi anni ha riscoperto una connessione speciale.

E con la primavera riparte la stagione del cicloturisimo che nel nostro paese ha un punto di riferimento da oltre trent’anni nella Federazione italiana ambiente e Bicicletta (FiaB).

Sempre più appassionati, non parliamo solo di professionisti delle due ruote, decidono di avventurarsi alla scoperta dell’Italia, in compagnia della loro fidata bicicletta.

La crescente passione per le due ruote è testimoniata anche dagli ultimi dati di Bicitalia.org – la rete Ciclabile Nazionale mappata da FiaB -, nell’ultimo anno si registrano oltre 600.000 visualizzazioni, in linea con l’anno precedente ma con una media annuale di click raddoppiata rispetto al 2014 e il 2019. «per rispondere alle richieste dei cicloviaggiatori abbiamo incrementato il numero delle tracce GpS scaricabili gratuitamente dal sito Bicitalia.org – spiega antonio Dalla Venezia, responsabile FiaB per la rete Bicitalia.org -, stiamo parlando di quasi 23.000 km di tracciati provati, testati e mappati dai volontari FiaB». per l’inizio della stagione sono due gli appuntamenti nazionali in programma: la Settimana della bicicletta lungo le Vie d’acqua (14-22 maggio) e le Giornate Nazionali del Cicloturismo (11-12 giugno).

Uno dei percorsi più suggestivi, magari da tenere in considerazione per queste vacanze di Pasqua, potrebbe essere il meraviglioso Piemonte.

Un percorso di 51 km (di cui 3,5 km su sterrato), prevalentemente su strade secondarie a traffico limitato, permette di conoscere i luoghi più suggestivi della pianura novarese. Si parte dal piazzale della Chiesa della Madonna del Bosco (Corso Vercelli) di Novara e da lì si prende la direzione per Vercelli, dopo 1,8 km si devia a destra per la località Casalgiate, dove lungo la strada è visibile il Castello quattrocentesco della famiglia Avogadro.

Da qui si devia a sinistra seguendo le indicazioni per Gionzana, dove merita sicuramente una visita l’Oratorio della Madonna del Latte che conserva al suo interno un ricco ciclo di affreschi del XV secolo. L’itinerario riprende verso San Pietro Mosezzo, quindi verso la frazione Mosezzo. Passato il Canale Cavour, grandiosa opera di ingegneria idraulica che attraversa tutta la provincia di Novara, dal Sesia al Ticino, si prosegue in direzione Casaleggio.

Il piccolo borgo immerso nelle risaie, conserva la Parrocchiale di Sant’Ambrogio, oggi visibile nelle sue forme barocche, ma di origini più antiche.

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