Turismo religioso: il santuario di San Francesco di Paola, in Calabria, accoglie fedeli da tutto il mondo

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La religiosità, nell’Italia da Vivere, affonda le sue radici nella culla della nostra storia, nel rapporto con quel cattolicesimo e quella cristianità che è la base della nostra cultura italiana.
Nel Sud il turismo religioso è da sempre veicolo di visitatori non solo dalla penisola ma anche dall’estero, laddove santuari, abbazie e monasteri racchiudono in sé quello che l’Italia rappresenta da sempre agli occhi del mondo.
Paola, cuore della Calabria, è una delle località più importanti della Riviera dei Cedri e il suo territorio è rinomato per la sua splendida natura, per le acque limpide che bagnano il litorale e per il clima mite che la rende una meta ideale in ogni stagione dell’anno. L’area comprende anche una parte del territorio montano che si trova immediatamente a ridosso della zona costiera. Il centro storico dista un paio di chilometri dal lungomare, dotato una lunga e ampia spiaggia, molto affollata nei periodi estivi e dotata di strutture turistico-balneari. Paola è conosciuta principalmente per la presenza dell’antico Santuario di San Francesco, per il quale la città è diventata la più importante meta del turismo religioso in Calabria. Il Santuario di San Francesco di Paola registra ogni anno un numero crescente di pellegrini che fanno visita al complesso situato sulle pendici della montagna che sovrasta l’abitato.
Nel centro storico da vedere la Fontana dei Sette canali, costruita a metà del XVII secolo da artigiani locali e caratterizzata da una forma a ventaglio, che costituisce un aperto riferimento alla coda del pavone, simbolo della città. Le pareti della struttura sono adornate da elementi decorativi composti dalla testa di una figura umana, animalesca o fantastica, mentre gli scudi posti sulla sommità raffigurano lo stemma della famiglia degli Spinelli di Fuscaldo, che qui governò per circa tre secoli, a partire dal 1500. La fontana è situata ai piedi di una lunga scalinata, nei pressi della chiesa del Rosario, la quale presenta un interno decorato in stile barocco in cui si trova un imponente organo a canne. In Piazza del Popolo si può ammirare una fontana del ‘600 in pietra arenaria, un arco rinascimentale che sostiene l’antica torre dell’orologio, con un congegno meccanico del ‘600, e la chiesa della Madonna di Montevergine, con la facciata in stile barocco, ospitante al suo interno l’icona della Madonna con il Bambino, un organo ad armadio della metà ‘700, una tavola bizantina e una tela del ‘500 raffigurante i Santi Biagio e Lorenzo.
Fuori dal centro storico è possibile visitare la torre del Castello, che sorge su di una struttura rocciosa che sovrasta l’abitato, e la chiesa ipogea di Sotterra, una delle più antiche della regione, che conserva al suo interno alcuni splendidi affreschi con figure bibliche. La Badia è un complesso monastico edificato nel XII, conosciuto come il Monastero di Santa Maria di Valle Josaphat, che ospitò il Re d’Inghilterra Riccardo Cuor di Leone durante il suo viaggio verso la Terza Crociata. Assolutamente degna di menzione la vista che si gode dal terrazzo e il Museo Archeologico che fa parte del complesso e che conserva anche diverse testimonianze di epoca romana rinvenute nella zona. Circondata da splendidi paesaggi montani, che in autunno diventano la meta ideale per chi ama le passeggiate nei boschi alla ricerca di funghi, Paola è anche la destinazione preferita, durante la stagione estiva, grazie alla sua lunga spiaggia di ciottoli, bagnata da acque limpide e pulite e attrezzata con stabilimenti balneari che si susseguono lungo tutto il litorale. Anche il lungomare, sul quale si affacciano negozi e locali di ogni genere, è molto frequentato in ogni periodo dell’anno.

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