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Una passeggiata tra i borghi di Todi: arte, storia e una gastronomia senza confini

Todi sorge sulla sommità di un colle di 400 metri che domina la valle del fiume Tevere, al confine con l’antico territorio etrusco. Il suo nome deriva infatti da questa particolare posizione geografica, Tutere che significa “confine”.

Todi, ancora cinta da ombrose mura medievali, fu fondata per volere della città-stato etrusca di Veio, i cui abitanti vi si trovavano nel 2707 a.C., sotto la guida di Tùdero, per controllare il fiume Tevere, importantissimo mezzo di trasporto e commercio arteria.

Secondo la leggenda, gli Etruschi avevano già depositato dei massi per erigere muri di cinta: si riposavano, mangiando della carne su un ruvido panno rosso. Ad un certo punto scese un’aquila, prese la tovaglia dalla tavola e tornò in cima alla collina. Questo fatto fu interpretato come un “segno degli dèi” e ben presto eressero alte mura sulla cima più alta del colle. Il colle fu chiamato “Nidole”, che significa nido (dell’aquila).

Se ami l’arte, rimarrai sorpreso dalla bellezza delle sue meravigliose opere d’arte. Pensa che appena fuori le mura medievali ammirerai una delle opere più suggestive del Rinascimento: la chiesa di S. Maria della Consolazione, con un’elegante cupola verde pallido. Inoltre, nei pressi dei ruderi di una rocca medievale, si trova l’antica chiesa dedicata a San Fortunato.

Molti di questi meravigliosi monumenti sono rimasti quasi intatti a testimonianza delle origini romane di Todi: la cattedrale di Todi fu infatti edificata sulle rovine di un antico tempio romano, e poi fu dedicata a Sant’Annunziata.

In piedi su Piazza del Popolo , una delle piazze medievali italiane più famose e belle, rimarrai sbalordito dalla vista sulla campagna circostante. 

Todi è anche conosciuta per essere la città natale di Jacopone da Todi, un famoso poeta italiano che scrisse in italiano le sue poesie, lasciandosi alle spalle l’era latina della letteratura italiana.

Ogni anno, nel mese di luglio, migliaia di spettatori affollano il “Todi Arte Festival”: questa mostra è famosa perché coinvolge diversi generi artistici: teatro, teatro lirico, musica di vario genere, arti visive e incontri letterari.

Un altro emozionante evento in programma nell’estate di Todi è il “Gran Premio Internazionale Mongolfieristico” (Gran Premio Internazionale Mongolfieristico) che si svolge anche a luglio e regala al borgo medievale un tocco di atmosfera magica e unica: immaginate 50 mongolfiere provenienti da tutta Europa e USA che solcano il cielo.

La famosa cucina tipica italiana trova una grande premiata testimonianza a Todi, che è famosissima per la cucina e il cibo sano locale: per questo vorremmo consigliare ai turisti alcune paste fatte in casa, come le tagliatelle e gli umbricelli. , che sono un particolare tipo di pasta preparata con uova e farina che si può provare e gustare solo in questa parte del mondo.

Ancora una volta, si tratta di rendere unico e speciale il vostro soggiorno.

Un’altra specialità umbra è la “torta al testo” ovvero una focaccia fatta di acqua, farina, sale, pepe, olio d’oliva, cotta sul “testo”, una superficie calda di marmo o terracotta.

Se sei un appassionato di formaggio, ecco che troverai il tuo abbinamento degustando la “Caciotta tartufata” o “La Rocciata”…

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