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Il riso Vialone Nano è uno dei più pregiati risi italiani. Estremamente versatile ma ideale per raffinati risotti.

A differenza delle altre varietà italiane di riso che nel corso del medioevo giunsero in Italia principalmente dal medioriente, il Vialone Nano veronese ha un’origine giapponese e probabilmente giunse in Veneto grazie ai mercanti che, come Marco Polo, lungo la via della seta arrivavano fino alle estremità del continente asiatico.
La coltivazione del Vialone Nano avviene infatti in immersione, proprio come per le coltivazioni dell’Asia orientale. La zona di produzione è quella della Bassa veronese tra Mozzecane, Nogarole Rocca, Vigasio, Buttapietra ed Isola della Scala.

Zona caratterizzate dalle risorgive, o fontanilli, conche dove l’acqua delle falde si accumula incontrando strati argillosi e affiorando in formazioni paludose, molto ricche di flora e fauna e spesso protette da oasi naturalistiche.
Il Riso Vialone Nano Veronese è stato insignito della certificazione I.G.P.: Il chicco è di grossezza media, con forma tonda e semilunga, e un sezione tondeggiante. Il colore è bianco, privo di striscia.

Le caratteristiche principali del Vialone Nano sono tuttavia la capacità di assorbire condimenti e la tenuta in cottura, che ne fanno il vero e proprio re dei risi da risotto. La tipica ricetta della Bassa veronese è li risotto all’isolana.

Quando parliamo di riso, e di conseguenza di risotto, pensiamo soprattutto al nord Italia. Varie sono le tipologie di riso utilizzate per questo piatto che è diventato anche un simbolo del nostro Paese nel mondo. Tra queste l’Arborio, il Carnaroli, il Maratelli e, una tra le più pregiate, il Vialone Nano, di cui parliamo ora.

Quando si parla di Vialone Nano si fa riferimento al Veneto, per essere più precisi questa varietà di riso viene coltivato esclusivamente in zone circostanti la provincia di Verona, difatti il nome esatto con cui ci si riferisce a tale varietà è Riso Vialone Nano Veronese.
Il Riso Vialone Nano è un alimento contrassegnato, da parte dell’Unione Europea, dal marchio IGP (indicazione geografica protetta), che riconosce appunto l’importanza del legame tra il prodotto e il suo territorio. E nel caso del Vialone Nano il legame col territorio è evidente ed essenziale.