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Vieste: natura e storia nel cuore del Gargano

Le origini della città di Vieste risalgono almeno a dieci secoli prima di Cristo – come attestano i resti delle mura megalitiche di epoca preromana. 

Vieste fu colonia greca e godette, sotto il dominio romano, dello stato di municipio, con autonomia amministrativa. Il ritrovamento di una necropoli con stile greco di vasi pugliesi e monete romane, lo fecero identificare con l’Apeneste, del III secolo aC, citato da Tolomeo. Nella Cattedrale dei Mille fu eretto nel 1200 e fu fortificato Federico II eresse il Castello. Vieste fu più volte attaccata dai Saraceni, nel 1554 subì il memorabile attacco del pirata Dragut, che causò la morte di 5.000 persone, molte delle quali decapitate su un tronco custodito presso la Cattedrale, la chianca amara (pietra della sofferenza). Novantadue anni dopo che la città di Vieste subì un altro disastro, un terremoto che ha devastato gravemente. 

Nei primi anni dell’Unità Vieste fu attaccata dai soldati filoborbonici. Vieste e’ stata anche sede vescovile dalla fine dei primi 900 anni dell’ottocento. Fino ai primi anni della seconda guerra mondiale ha mantenuto un’economia prevalentemente agricola. A partire dagli anni Sessanta è cresciuta nel settore industriale e soprattutto turistico con una forte presenza di tedesco e inglese, alla fine degli anni Sessanta a Vieste sorsero prima in grandi complessi: Alberghi, campeggi, residence e villaggi e gli anni Ottanta, con masse turismo, è diventata meta di vacanze estive per milioni di persone. 

Nell’ultimo decennio del Novecento ha visto crescere il turismo congressuale, che ben si adatta a strutture ricettive quali alberghi, e il porto è stato trasformato da porto di transito a struttura di parcheggio. Dalla fine degli anni Novanta Vieste è sede di una rassegna di cinema italiano. Ha annoverato tra i suoi cittadini il vescovo Ugo Boncompagni, eletto papa con il nome di Gregorio XIII.

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